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Dora Black Russell

Dora Black Russell

Spero che il lungo cammino della donna nella storia per raggiungere il posto che le spetta contribuisca pienamente e condivida con dignità la formazione di un popolo e di un destino degni del nome di essere umano.

Dora Black Russell, scrittrice, pedagogista, attivista femminista, socialista e pacifista, è stata una pioniera dell’informazione sulla sessualità e ha difeso strenuamente i diritti intellettuali, economici e riproduttivi delle donne, considerati essenziali per ottenere il controllo sulle proprie vite e raggiungere la completa emancipazione. 

Si è impegnata a migliorare il mondo spinta da una convinzione incrollabile nel valore dell’umanità e nel ruolo di ogni persona nel creare un cambiamento positivo. 

Nata Dora Black a Londra, il 3 aprile 1894 in una famiglia alto borghese che teneva all’educazione delle tre figlie come del figlio, si era laureata col massimo dei voti in lingue medievali e moderne al Girton College di Cambridge nel 1915.

È stato all’università che aveva iniziato a frequentare la Heretics Society che, mettendo in discussione le autorità tradizionali e i dogmi religiosi, comprendeva un riesame del posto delle persone nel mondo e una crescente consapevolezza della posizione delle donne, che ha contribuito a sviluppare il suo pensiero femminista.

Dopo la Rivoluzione d’Ottobre, ha partecipato al Secondo Congresso Mondiale del Comintern a sostegno della causa bolscevica.

Nel 1921 ha sposato Bertrand Russell, filosofo, pacifista e umanista con cui ha condiviso progetti e pensieri, lottando contro l’opinione diffusa che tutte le sue idee derivassero da lui. Insieme visitarono la Russia dei Soviet e la Cina.

Sostenitrice dei diritti riproduttivi delle donne, nel 1924 ha contribuito a formare il Workers’ Birth Control Group per fornire consigli sul controllo delle nascite alle donne della classe operaia. Nello stesso anno, si era candidata, senza successo come laburista per Chelsea. Aveva sostenuto, all’interno del partito, una campagna per sostenere cliniche per il controllo delle nascite, mozione non appoggiata dagli uomini, poco interessati ai diritti delle donne che temevano di perdere il sostegno degli elettori cattolici.

Nel 1925 ha scritto un libro sull’inadeguata istruzione delle donne e sulla disuguaglianza con il titolo Ipazia o la donna e la conoscenza.

Insieme al marito, nel 1927, ha fondato la Beacon Hill School, istituzione progressista che concepiva come un microcosmo di un esperimento più ampio per formare future generazioni più felici. Vi si insegnava ad abbandonare superstizioni e credenze senza supporto razionale per stimolare il libero pensiero, l’apertura e il valore supremo della felicità. Ha diretto la scuola fino al 1943 (gli ultimi undici anni senza Bertrand Russell).

Ha espresso le sue idee sull’educazione nel libro In Defence of Children del 1932, che era successo a quello del 1927, Il diritto alla felicità.

È stata la segretaria fondatrice della sezione inglese della World League for Sexual Reform. Si è impegnata attivamente nell’organizzazione del Congresso della Lega a Londra, nel 1929, che aveva approvato risoluzioni su matrimonio e divorzio, sesso e censura, educazione sessuale, controllo delle nascite, aborto, prostituzione e malattie veneree, basi per una società più tollerante e umana.

È stata co-fondatrice della Federation of Progressive Societies and Individuals nel 1932, il National Council for Civil Liberties nel 1934 e dell’Abortion Law Reform Association nel 1936.

Durante la seconda guerra mondiale ha lavorato per il Ministero dell’Informazione e contribuito a creare il British Ally: Britansky Soyuznik, giornale sovietico pubblicato a Londra.

Dal 1950 in poi, si è dedicata con tutte le sue forze alla causa femminista e pacifista. È stata attiva nel Six Point Group, nella Married Women’s Association e nella Women’s International Democratic Federation.

Nel 1958 ha organizzato la Women’s Caravan of Peace, una marcia attraverso l’Europa fino a Mosca al culmine della Guerra Fredda, chiedendo pace e disarmo.

Impegnata fino alla fine dei suoi giorni, aveva 89 anni quando ha guidato una manifestazione della Campaign for Nuclear Disarmament a Londra, tenendo un celebre discorso alla Merseyside Paece Week.

La sua autobiografia in tre volumi, The Tamarisk Tree, è stata pubblicata nel 1977, 1981 e nel 1985.

Si è spenta a Porthcurno, in Cornovaglia, il 31 maggio del 1986, all’età di 92 anni.

Dora Black Russell per tutta la sua vita ha sfidato la tradizione e sostenuto il progresso come mezzo per raggiungere una società più giusta e felice.

Io vedo questo tipo di amore – l’empatia che dovrebbe essere comune a tutte le creature viventi – piuttosto che gli approcci religiosi e intellettuali, come la possibile forza riconciliatrice per la pace nel mondo e come la base per la cura e l’educazione dei bambini.

 

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